Guide

Carrello:

Carrello Vuoto - 0,00€
Non hai articoli nel carrello.

0

Guide

  • Dormi bene col materasso giusto: quale scegliere?

    Per un buon riposo è fondamentale il giusto materasso. Se dovete acquistarne uno nuovo, cercate un prodotto di qualità che vi accompagni per lungo tempo, ma per far questo, cosa bisogna osservare? Singolo, due singoli o matrimoniale?  Il materasso matrimoniale intero è molto comodo poiché non si separa nel mezzo, ma quando è da girare, diventa un po’ ingestibile. Una volta stabilito quanto sopra, partiamo alla ricerca del giusto giaciglio per il sonno, cercando di capire quali sono le caratteristiche principali dei materassi in commercio. Prima di tutto prendiamo bene le misure del letto: in particolare quelli matrimoniali, per questioni di spazio, sono sempre più ridotti quindi, la misura, servirà per evitare di trovarsi con un materasso troppo grande o viceversa. Gli interni sono conformati in diversi modi e materiali: dal classico in lana al moderno memory foam. I materassi in lana, come una volta, sono ormai desueti, ma si trovano ancora dei modelli con molle, lato invernale con lana e quello estivo con cotone. Ricordate che il biomaterasso non esiste, questa è la versione più naturale che possiate trovare. Il materasso in lattice è comodo per chi si gira e rigira nel letto, ma se si sceglie questa versione, bisogna visionare un campione dell’interno. Più il lattice sarà fitto e duro, meno circola l’aria con il rischio che si formino delle muffe, nello stesso tempo, troppo morbido non sosterrà bene la schiena. Il Memory foam è ottimale per chi ha l’abitudine di dormire sempre nella stessa posizione: vi accoglierà sempre nello stesso modo. Da diversi anni esistono anche i materassi a zone: la loro evoluzione ha portato alla creazione di modelli adatti alle persone che hanno particolari problematiche come, ad esempio, mal di schiena o problemi circolatori. Le zone sono studiate per offrire un maggiore sostegno alle parti del corpo con difficoltà e si trovano a 3,5 o 7 zone. In realtà, esistono anche più differiti, ma prodotti solo su richiesta. Se preferite questa soluzione, fatevi consigliare dallo specialista per una scelta mirata. Consistenza del materasso (rigido, semi-rigido, morbido) e fodera (tessuto naturale ed estraibile sono i più salutari) svolgono un ruolo fondamentale nella scelta.
  • I migliori regali di Natale degli ultimi 30 anni (infografica)

    E' arrivato. E Natale significa famiglia, regali, shopping. Ogni anno c'è sempre un must have, soprattutto quando si tratta di giochi per bambini: dal popolare Nintendo Game Boy al raccapricciante amico peloso Furby. Una carrellata di ricordi lunga trent'anni, la trovate qui sotto. Se siete alla ricerca dell'ultimo arrivato Nintendo Classic Mini NES, "tutto esaurito" è la risposta di molti negozi. Infatti, Nintendo ha promesso di allargare la produzione e rilasciare più unità da Gennaio 2017. Non però su Buvien, se siete fortunati e fate ancora in tempo, potete comprare Nintendo Classic Mini NES al prezzo più basso. Circa gli altri articoli dell'infografica di seguito, alcuni sono ancora oggi in commercio mentre altri resteranno dolce ricordo della nostra infanzia.   migliori regali
  • Come scegliere la migliore stampante

    Oggigiorno, sul mercato, esistono diversi modelli di stampanti atti a soddisfare le necessità di tutti e la scelta giusta non è sempre facile. I fattori fondamentali, da considerare, sono principalmente i seguenti: -       Serve una stampate per lavoro, quindi deve fare molte copie, o per uso personale e quindi l’utilizzo sarà molto ridotto? -       Si utilizza per stampare principalmente documenti o fotografie? -       Necessita una stampante bianco/nero o a colori? -       Dovrà fare solo stampa o servono anche funzioni di scanner e fotocopiatrice? Se serve una stampante per documenti in bianco e nero, la versione laser è sicuramente la più affidabile, poiché offre una qualità eccezionale abbinata a un discreto vantaggio economico visibile nel tempo. Se invece, per questioni di lavoro o di passione, avete la necessità di stampare molte fotografie, serve una stampante ad alta risoluzione che offra una buona qualità di stampa. Sicuramente la più adatta a questo scopo è l’inkjet fotografica poiché la gamma dei colori, dovuta a sei cartucce, è più ampia: ovviamente, più cartucce di colore sono disponibili, più i costi aumentano. Una volta stabilito l’utilizzo, necessita valutare cose un po’ più pratiche, come, ad esempio, le misure della stampante: quelle da ufficio sono molto ingombranti e sviluppano anche calore, quindi sarebbe bene dedicargli un angolino arieggiato. La velocità di stampa è una qualità sottovalutata: gli uffici non possono avere stampanti lente che limiterebbero il lavoro, ma anche quelle per uso privato possono avere una marcia in più. La maggior efficienza è sempre data dalle stampanti laser che hanno una media di 20 pagine il minuto, mentre le stampanti a getto sono più lente e arrivano a un massimo di 12 fogli. La connessione wireless è una caratteristica che ormai si trova in tutte le stampanti e risulta essere molto utile. Scopri la nostra gamma di stampanti multifunzione -- Ecco alcune stampanti multifunzione a buon prezzo  

    HP OfficeJet 3830 A inchiostro A4 Wi-Fi Nero 89,49€

     

           

    Brother DCP-1510 105,49€

     

     DELL B1165nfw 131€

         
  • Scegliere il cuscino giusto per un buon riposo

    Cosa dobbiamo valutare per capire se il prodotto è quello che fa per noi? La prima caratteristica da tenere presente riguarda il fatto che il guanciale è studiato per mantenere la colonna vertebrale allineata nel modo più naturale possibile. Se il guanciale è troppo alto, troppo basso o troppo rigido andrà a modificare la curvatura del collo che, in questo modo, potrebbe infiammarsi e causare dolore. Non bisogna essere reticenti, non accontentarsi di guardare l’aspetto estetico, il cuscino va ben tastato: teniamo fra le mani, schiacciamolo, affondiamo le dita. Toccandolo, ci trasferirà delle emozioni e, in base a quelle, capiremo se è il modello giusto per le nostre esigenze. La federa, ad esempio, può essere in cotone e regalare un senso di fresco, mentre se è in flanella, ci trasmetterà tepore. I cuscini possono avere tre forme diverse: -       Tradizionale, che è quella che tutti conosciamo; -       Ergonomica, che offre un sostegno anatomico alla colonna vertebrale; -       Speciale studiata per particolari necessità. Anche l’interno offre più opportunità di scelta: -       Materiale ipoallergenico, studiato appositamente per chi soffre di allergie; -       Antiacaro, studiato apposta per contrastare la formazione di polveri; -       Termoregolatore prodotto per offrire sempre una temperatura ottimale. -       Naturale per chi, anche in questo caso, vuole sostenere l’ambiente. Per chi non lo sapesse, esistono anche dei cuscini specifici, studiati per risolvere certe problematiche come quella della cervicale strutturato in maniera da offrire il giusto sostegno al collo; antisoffoco e antireflusso dedicato, in particolar modo, alle persone costrette a nutrirsi stando sdraiate e le persone anziane; posturale adatto a chi ha problematiche legate alla spina dorsale e deve mantenere la giusta posizione.
  • Migliori notebook: guida per fare la scelta migliore

    Per fare la scelta più oculata, necessita valutare alcune qualità che possono essere raggruppate, a grandi linee, in quattro punti. -       Il classico notebook, con uno schermo che varia fra i 12" e i 20” (le dimensioni dello schermo si calcolano in base alla diagonale), è un modello ingombrante che viene più che altro utilizzato per questioni di lavoro. -       Passando a una dimensione più piccola che si aggira fra i 10 e gli 11 pollici troviamo il netbook con prezzi notevolmente più bassi rispetto al precedente ma privo di lettore DVD. -       Le dimensioni sempre più compatte e ridotte ci fanno approdare a un computer portatile molto piccolo e leggero dotato di un sistema di consumo energetico ridotto. La grande tecnologia utilizzata per quest’articolo eleva sensibilmente i prezzi. -       Tutti i modelli sopra citati, se sono muniti di schermo touch e connettività 3G/4G, rientrano nella categoria “dispositivi 2 in 1”, giacché la loro funzione può variare da computer a tablet. Oltre ai prodotti elencati sopra, che utilizzano il sistema operativo Chrome OS, troviamo la linea dell’Apple che utilizza Mac Os: i MacBook che presentano prezzi molto più elevati. Il budget a disposizione è sicuramente una delle prime questioni da valutare: si trovano modelli dai 100 € fino ai 2000 €. Una volta stabilita la spesa che si vuole affrontare, bisogna chiarire come e dove si vorrà utilizzare: se serve per navigare o leggere deve avere delle caratteristiche diverse da un notebook che si usa per giocare o con programmi particolarmente pesanti. A questo punto, per fare il giusto acquisto, basta tener presente dimensioni monitor (meglio con trattamento antiriflesso), risoluzione, memoria RAM e processore, come quando si valuta l’acquisto di un pc fisso. Scopri la nostra gamma di Notebook  
  • Come scegliere la migliore stampante

    I fattori fondamentali, da considerare, sono principalmente i seguenti: -       Serve una stampate per lavoro, quindi deve fare molte copie, o per uso personale e quindi l’utilizzo sarà molto ridotto? -       Si utilizza per stampare principalmente documenti o fotografie? -       Necessita una stampante bianco/nero o a colori? -       Dovrà fare solo stampa o servono anche funzioni di scanner e fotocopiatrice? Se serve una stampante per documenti in bianco e nero, la versione laser è sicuramente la più affidabile, poiché offre una qualità eccezionale abbinata a un discreto vantaggio economico visibile nel tempo. Se invece, per questioni di lavoro o di passione, avete la necessità di stampare molte fotografie, serve una stampante ad alta risoluzione che offra una buona qualità di stampa. Sicuramente la più adatta a questo scopo è l’inkjet fotografica poiché la gamma dei colori, dovuta a sei cartucce, è più ampia: ovviamente, più cartucce di colore sono disponibili, più i costi aumentano. Una volta stabilito l’utilizzo, necessita valutare cose un po’ più pratiche, come, ad esempio, le misure della stampante: quelle da ufficio sono molto ingombranti e sviluppano anche calore, quindi sarebbe bene dedicargli un angolino arieggiato. La velocità di stampa è una qualità sottovalutata: gli uffici non possono avere stampanti lente che limiterebbero il lavoro, ma anche quelle per uso privato possono avere una marcia in più. La maggior efficienza è sempre data dalle stampanti laser che hanno una media di 20 pagine il minuto, mentre le stampanti a getto sono più lente e arrivano a un massimo di 12 fogli. La connessione wireless è una caratteristica che ormai si trova in tutte le stampanti e risulta essere molto utile. Scopri la nostra gamma di stampanti multifunzione  
  • Stufa a legna o stufa a pellet?

    Le caratteristiche da valutare, per l’acquisto di una stufa che risulti utile e funzionale, sono le seguenti: -       Le dimensioni dell’ambiente che dovrà riscaldare: ovviamente più l’ambiente è grande più la stufa dovrà essere potente. -       La differenza fra resa legna e pellet: il potere calorifico del pellet, adesso, è più elevato rispetto a quello della legna. -       Costo legna e pellet: per tutti e due vale il discorso del deposito che sarà necessario creare prima dell’arrivo dell’inverno. Il pellet, più ne compri, fuori stagione, più il prezzo si abbassa. Per la legna il vantaggio lo riscontra chi, per qualche motivo, riesce a procurarsela gratuitamente. -       Costo della stufa nelle due versioni: i prezzi stanno pian piano trovando una certa stabilità, ma quelli delle stufe a pellet sono ancora molto elevati in relazione agli stessi delle stufe a legna. -       Manutenzione: va fatta in tutte due i casi per mantenere buono il funzionamento degli elementi, ma la stufa a pellet ha un sistema di pulizia leggermente più veloce, rispetto quella a legna. -       Utilizzo come semplice stufa per riscaldare o utilizzabile anche come impianto Idro. Se si vuole utilizzare la stufa come una vera e propria caldaia che riscalda sia i radiatori sia l’acqua, bisogna ricorrere a modelli con costi molto elevati e di dimensioni abbastanza ingombranti. -       Scarico dei fumi: se avete una canna fumaria a disposizione, ma avete dubbi sul diametro o sulla fabbricazione, chiedete consiglio a uno specialista. Per legge le dimensioni della canna fumaria devono essere di diametro ben preciso e la canna deve essere coibentata per evitare surriscaldamento del materiale che la circonda.    
  • Frullatore o Centrifuga: come scegliere?

    La centrifuga riesce a estrarre il succo da frutta e verdura cruda, eliminandone la polpa. Questo metodo garantisce un prodotto finale che mantiene appieno tutte le sue caratteristiche nutrizionali. Se ne trovano molti modelli a costi diversi, ma per acquistare un attrezzo che funzioni al meglio bisogna valutare la capacità di contenimento e la potenza del motore. Tutta la frutta e la verdura più dura può essere utilizzata nella centrifuga, ma non possono essere utilizzati gli ortaggi a foglia, come bieta o spinaci: per questi vegetali sarà necessario utilizzare un estrattore di succhi che funziona in modo completamente diverso. Ovviamente, eliminando la fibra, per ottenere un bicchiere di succo, ci ritroveremo con una percentuale alta di scarto, ma non è da buttare. Ci si possono fare delle torte, delle creme vegetali, delle gelatine o dei biscotti che saranno molto utili per chi ha la necessità di consumare fibre. Il frullatore, tramite l’uso di lame ad alta velocità, trasforma in crema piccoli pezzi di frutta o verdura, mantenendo polpa e succo insieme. Il vantaggio di un frullato, rispetto alla centrifuga, consiste nella consistenza che è meno liquida e più cremosa, oltre ad essere ricca di fibre e sazia di più. Il frullatore, inoltre, ha un prezzo molto più basso della centrifuga, però l’alta velocità delle lame va a modificare leggermente le caratteristiche del vegetale utilizzato. Concludendo, la scelta è semplicemente basata su una questione puramente personale: voglio una bevanda più o una meno fluida che sazi di più o di meno? Sostanzialmente vitamine e sali minerali restano gli stessi, la cosa importante è consumarli, sempre, appena preparati  poiché l’ossidazione, in poche ore, elimina i principi nutritivi del prodotto ottenuto.
  • Addio sporco col giusto Aspirapolvere

    Principalmente valutiamo le dimensioni del locale da pulire: con l’aumentare dell’area deve crescere la potenza dell’apparecchio. Anche il peso ha la sua importanza, specialmente se lo portiamo su e giù per le scale. Scelta la categoria di apparecchi che fanno al caso nostro, controlliamo il consumo e la potenza. Molti elettrodomestici sono a basso consumo energetico, ma è utile controllare che il minor consumo non influisca sulla potenza. Per agevolare la scelta possiamo raggruppare così i tipi di aspirapolvere che troviamo in commercio: -       Aspirapolvere a sacchetto di carta, dove la polvere finisce in specifici involucri che, una volta pieni, butteremo. Comodo perché quando si svuota, non si respira lo sporco, scomodo perché non sempre è facile recuperare i ricambi. -       Aspirapolvere a contenitore dove finisce tutto il materiale raccolto. Scomodo quando si deve vuotare perché la polvere fine svolazza ovunque e si finisce col respirarla, pratico perché offre una maggiore capienza. -       Aspirapolvere con filtro ad acqua. Ha una doppia valenza poiché, oltre ad aspirare, soffia, quindi si può utilizzare anche per allontanare foglie o terra. L’aria aspirata passa attraverso un contenitore pieno d’acqua che la “lava” facendola uscire pulita. L’acqua trattiene tutta la polvere e quando si butta, non rischiamo di respirarla. Ottimo anche per filtrare l’aria ma ha una capacità ridotta. Il tubo flessibile deve essere abbastanza morbido da essere guidato senza particolare sforzo ma resistente. La parte finale che è rigida deve essere retrattile in modo da offrire il minor ingombro. Altro particolare: la lunghezza del cavo è molto importante poiché un filo troppo corto impedisce un movimento agile e veloce, costringendoci all’uso di una prolunga. Gli accessori indispensabili per un aspirapolvere sono: spazzola universale per tutte le superfici lisce, bocchetta a lancia per le fessure e gli angoli, battitappeto per pulire tappeti e moquette.
  • Dieta: come sceglierla e mantenerla

    Queste problematiche possono essere dovute a diversi fattori da valutare di volta in volta, ma, in assenza di particolari problematiche, la soluzione resta sempre una sola: buona alimentazione. Una cosa da evitare sono le diete che favoleggiano, citando un film “7 chili in 7 giorni”, poiché il fisico ha bisogno di adattarsi ai cambiamenti per evitare che, un risultato raggiunto, perda subito effetto in qualche giorno. Le regole da seguire sono semplici e non così stressanti come si pensa. Bere tanti liquidi, circa due litri al giorno: non solo acqua, ma anche tè, tisane, decotti che possono rendere più facile l’assunzione. Eliminate grassi animali sostituendoli con 2 cucchiai al giorno di olio d’oliva extravergine oppure di noci, nocciole, sesamo o lino. Il pane e la pasta devono essere consumati integrali e con un massimo di 50 grammi al giorno. La frutta, prediligendola lontano dai pasti come spuntino a metà mattina e pomeriggio: va utilizzata alternando i colori (es. banana-arancio) per garantire apporto di nutrimenti diversi. Le verdure vanno consumate a tutti i pasti: un piatto di verdura cruda come “antipasto” poiché stimola la produzione di enzimi che aiutano la digestione evitando fermentazione e la verdura cotta, all’interno del pasto. Le portate andranno sempre alternate tenendo conto che il pasto più sostanzioso è quello di mezzogiorno: se mangiate il primo, salterete il secondo e viceversa. Meglio utilizzare carne bianca anziché rossa, pesce magro evitando molluschi e crostacei, formaggio fresco che è meno grasso di quello stagionato. Le uniche cose da eliminare categoricamente sono: fritti, salumi (si può consumare prosciutto cotto e crudo, eliminando la parte grassa, bresaola), dolci (cioccolata fondente e una fetta di crostata ogni tanto non sono un problema). La dieta deve essere un’educazione alimentare che diventa un’abitudine: se per una volta dovete andare a mangiare fuori, non createvi problemi, basatevi sulla scelta di un secondo leggero, anche carne o pesce alla griglia o una pizza semplice, evitando salse e condimenti grassi, abbondate nei contorni e bevete tranquillamente il vostro calice di vino o birra piccola. L’eccezione aiuta a rendere la dieta più sopportabile e a disciplinare il corpo. Mezz’ora di camminata rilassante, magari ascoltando musica piacevole, aiuterà a scaricare stress e tossine migliorando il metabolismo.
Pagina:
  1. 1
  2. 2